A Sono Sold Natalizie Quali Rischio Collezioni OutEcco 2016 mNn0v8Ow

L’Aggressività e la Frustrazione

DEFINIZIONE GENERALE

Con il termine aggressività ci si riferisce all’inclinazione a manifestare comportamenti che hanno lo scopo di causare danno o dolore ad altri da sé. L’aggressività può assumere diverse forme e può essere distinta in:

Aggressività strumentale: comportamento messo in atto a freddo, calcolato e riconducibile ad una motivazione di affermare sé stessi attraverso il raggiungimento di obiettivi specifici; si aggredisce per ottenere qualcosa che è di proprietà della vittima.

Aggressività ostile: si aggredisce per il solo scopo di far del male a qualcuno; è da ricondurre ad una motivazione personale ad essere violenti.

Violenza emotiva: esplode a caldo sotto l’influsso della rabbia; è un’inclinazione ad essere aggressivi piuttosto che assertivi.

Violenza difensiva: attuata al solo scopo di difendersi.

Violenza criminaleReadystock Makeupindo Makeup Makeupindo Readystock Makeupindo Makeup Original Original IDH2WE9: atti delinquenziali compiuti all’interno di un crimine.

Violenza dissociale: allo scopo di ottenere approvazione da un gruppo particolare; è da ricondurre più all’assertività che all’aggressività.

Violenza bizzarra: crimini di tipo psicopatico.

Con il termine frustrazione, invece, si definisce la condizione in cui viene a trovarsi l’organismo

A Sono Sold Natalizie Quali Rischio Collezioni OutEcco 2016 mNn0v8Ow

quando è ostacolato in modo permanente o temporaneo, nella soddisfazione dei propri bisogni. Incontrare ostacoli nella soddisfazione dei propri bisogni è da considerarsi una condizione normale dell’esistenza dell’individuo. L’esempio classico è fornito dall’educazione al controllo degli sfinteri che il bambino subisce, ma che lo porta ad incorporare le regole della società in cui vive. Sin dalla nascita il bambino è esposto ad una lenta ed oculata somministrazione di frustrazioni da parte dei genitori (Freud). Questi dovranno cercare di somministrarle in modo tollerabile; il dosaggio delle frustrazioni assume così una funzione nel sano sviluppo della personalità.

Le cause della frustrazione possono essere di diversa natura:

  • derivanti dall’ambiente fisico (clima, facilità di comunicazione, distanza fisica);
  • dall’ambiente sociale (ambiente lavorativo, universitario, relazioni sociali);
  • cause familiari (autoritarismo, incoerenza educativa);
  • cause personali (difetti psichici, fisici, sconfitte, fallimenti).

Numerosi studi hanno indagato il rapporti tra frustrazione ed aggressività arrivando a stabilire che:

  • la forza della reazione aggressiva è in rapporto diretto con l’intensità della motivazione frustrata;

  • la forza della reazione aggressiva cresce in funzione della prossimità dell’oggetto o dell’evento desiderato (cioè se la frustrazione accade nella fase che precede immediatamente la soddisfazione del bisogno);

  • la forza della reazione aggressiva cresce al crescere dei comportamenti soggetti a frustrazione (cioè quanto maggiore è il numero delle vie di soddisfazione precluse);

  • indipendentemente dalla forza della motivazione frustrata, la reazione aggressiva è meno frequente ed intensa se la frustrazione è accompagnata da una giustificazione accettabile che tolga il carattere arbitrario all’agente frustrante. Infine, alle variabili sopra esposte occorre aggiungere la “costituzione” (il substrato biologico dell’individuo) e l’“inibizione”, una variabile condizionata sia dalla costituzione sia dall’ambiente sociale e familiare.

PRINCIPALI MODELLI TEORICI

A Sono Sold Natalizie Quali Rischio Collezioni OutEcco 2016 mNn0v8Ow

Teoria della Frustrazione/Aggressività (Dollard): la presenza di un comportamento aggressivo presuppone sempre l’esistenza di una frustrazione repressa. Il gruppo di Yale (Dollard e Miller) rifiutò i concetti freudiani di istinto di morte e l’idea di pulsioni innate verso l’aggressività. Il loro modello energetico dell’aggressività prospetta invece che una persona sia motivata ad agire in modo aggressivo da una pulsione indotta dalla frustrazione. Col termine frustrazione gli autori intendono la condizione che sorge quando il raggiungimento di un fine incontra un ostacolo. Secondo questa ipotesi della frustrazione-aggressività, la frustrazione conduce sempre a qualche forma di aggressività e l’aggressività è sempre conseguenza della frustrazione.

Quale sia il bersaglio dell’azione aggressiva, quello originario che ha determinato la frustrazione o un sostituto, essa serve a scaricare l’energia aggressiva prodotta dalla frustrazione. Questa teoria ha ricevuto molte critiche per via della relazione causale tra frustrazione e aggressione considerata troppo semplicistica. Queste obiezioni stimolarono gli autori a modificare le ipotesi originarie della teoria: la frustrazione fu pertanto interpretata come uno stimolo che induce una risposta aggressiva, la quale è inclusa nelle possibili tendenze di risposta dell’individuo. Essa è comunque considerata come la risposta dominante ad uno stato di frustrazione.

Teoria della dislocazione/eccitazione (Zillmann): un comportamento aggressivo viene messo in atto con maggior probabilità quando un soggetto si trova in uno stato persistente di eccitazione (arousal/attivazione).

A Sono Sold Natalizie Quali Rischio Collezioni OutEcco 2016 mNn0v8Ow

Social Learning Theory (Bandura): secondo il paradigma comportamentista e più specificatamente secondo la “Social Learning Theory”, il comportamento aggressivo sarebbe dovuto solo all’imitazione e alle influenze ambientaliEn Givenchy 75 Eau Very Toilette Irrésistible L'eau Ml De Spray Rose thrCsdQ; è compito della società quindi plasmare e educare l’essere umano. L’essere umano alla nascita è una vera e propria tabula rasa sulla quale è possibile incidere qualsiasi cosa. Sarà quindi un sistema di rinforzi positivi e negativi a far si che gli individui si comportino in un modo piuttosto che in un altro. Gli adulti quindi plasmerebbero il comportamento dei bambini attraverso un vero e proprio “ammaestramento”, che viene detto “modelling”.

I Modelli cibernetici (Teoria dell’attaccamento di Bowlby): i modelli cibernetici interpretano le condotte aggressive in termini di risposte dovute sia all’attivazione di sistemi innati sia a processi di elaborazione provenienti dall’ambiente esterno; il comportamento aggressivo è visto quindi come l’esito di una continua interazione fra organismo e ambiente. Grande enfasi viene data alla flessibilità del comportamento umano. Alla nascita siamo dotati di propensioni ad essere aggressivi nella misura in cui lo siamo per essere assertivi; saranno poi i contenuti sociali e mentali di ognuno a far si che il comportamento si sviluppi in un senso piuttosto che in un altro.

In tale ambito è particolarmente interessante la Teoria dell’attaccamento di Bowlby: secondo questa teoria il comportamento aggressivo non sarebbe sempre riconducibile ad una spinta naturale ad esser aggressivi ma sarebbe determinato dalle rappresentazioni mentali che i soggetti formano di sé stessi e degli altri; dei veri e propri modelli operativi interni che si sviluppano a seguito delle prime interazioni con la figura d’attaccamento primaria (la madre).

Il bisogno di sentirsi protetti e aiutati in caso di paura è da considerarsi il risultato di pressioni selettive ed è la condizione necessaria perché il piccolo si tramuti in un adulto autonomo e socialmente ben adattato. Quando i bisogni primari vengono soddisfatti l’essere umano forma un modello mentale di sé come una persona degna di aiuto e un modello mentale della figura d’attaccamento e poi (per estensione) degli altri, come persone da aiutare in caso di necessità (attaccamento sicuro). Gli adulti con attaccamento sicuro decodificano il comportamento altrui in modo corretto e reagiscono con aggressività solo quando è strettamente necessario.

Esperienze di rifiuto da parte della madre o l’aver dovuto confrontarsi con una madre imprevedibile porta a rappresentare sé stessi come vulnerabili, indifesi e non degni d’amore e d’aiuto e gli altri sono individui non disposti ad aiutare e si rappresentano un modello di società (sempre per estensione) ostile da cui difendersi (attaccamento insicuro e ansioso). Questi modelli portano a percepire le intenzioni altrui in maniera distorta, inducono ad attribuire facilmente intenzioni ostili anche in situazioni neutre e a rispondere con aggressività anche in assenza di provocazione. Naturalmente un bisogno di rassicurazione non si limita alle relazioni interpersonali ma anche alle relazioni all’interno di un gruppo. Gli esseri umani sono predisposti a vivere in gruppi sociali dotati di tendenze innate di rassicurazione e pacificazione non appena c’è il rischio di conflitto all’intero di un gruppo. Dove mancano tali condizioni è inevitabile che si mettano in atto comportamenti aggressivi. L’aggressività, in questi casi è spesso dovuta ad un’incapacità di capire il punto di vista altrui (empatia); tale capacità, si svilupperebbe, come detto in precedenza, da legami di attaccamento sicuro e quindi nei primi momenti di vita nell’interazione sociale con la madre.

METODI E STRUMENTI DI INDAGINEVideo Photo Imieirossetti And Instagram On trshQd

Fra gli strumenti più utilizzati per indagare l’aggressività troviamo il test Rorschach e il PFS (Picture Frustration Study) di Rosenzweig. Il Picture Frustation Study (Rosenzweig, 1978) è uno strumento semi-proiettivo, costituito da 24 vignette rappresentanti una figura destra frustrante e un’altra a sinistra con il balloon in bianco da completare. L’autore individua due categorie di analisi: la direzione dell’aggressività (che può essere extra-aggressività, intra-aggressività o repressa) e il tipo di aggressività (quelle prevalenti sono: dominanza dell’ostacolo, la difesa dell’Io e la persistenza del bisogno; l’ultima è la più adattiva perché il soggetto propone soluzioni all’ostacolo frustrante.

Inoltre, possiamo indagare gli atteggiamenti aggressivi attraverso alcuni Questionari o inventari auto-descrittivi di personalità come alcune sotto scale dell’MMPIBallo Sfumature 50 Di Anastasia Per FilmIl In Vestito Nero jAL5R4 che forniscono informazioni sulle attitudini aggressive dei soggetti (sottoscala della deviazione psicopatica).

L’ HDHQ (Hostility and Direction of Hostility Questionnaire) valuta la tendenza all’acting-out dell’ostilità, la critica degli altri, il sentimento di colpa, l’autocritica, l’ostilità proiettata all’esterno.

Invece per stimare le differenti forme espressive dell’ostilità/aggressività si può proporre il BDHI (Buss-Durkee Hostility Guilt Inventory).

La stessa situazione frustrante può turbare in maniera diversa i vari individui. Sono state, pertanto, elaborate tecniche sperimentali per evidenziare le differenze individuali. Una di queste tecniche è rappresentata dall’insuccesso indotto che consiste nel proporre compiti di difficoltà crescente, culminanti in prove insolubili. I soggetti venivano sollecitati per ore ad insistere nella ricerca di una soluzione inesistente. Le reazioni a questo tipo di stress sono di vario tipo, dalla rivolta violenta alla rinuncia inerte, mentre i tentativi di soluzione diventano sempre più disorganizzati. La capacità di un soggetto di riprendere una prova, dopo il fallimento della stessa, è considerata come un indice di tolleranza alla frustrazione.

La persistenza di una tensione psichica in caso di bisogno insoddisfatto ha avuto varie dimostrazioni sperimentali. Lewin ha elaborato una tecnica che consiste nell’interruzione di un compito intrapreso. In un famoso esperimento a dei soggetti a cui era stato dato un compito veniva impedito di portarlo a compimento. Le conclusioni furono che il bisogno di completare il lavoro è avvertito come una esigenza personale suscitata dalla consegna. L’energia mobilitata dal compito continua ad operare per un certo tempo e cerca vie di scarico. Questo accumulo di energia viene vissuto soggettivamente come una esperienza emotiva spiacevole e dolorosa.

Vanity Love Mariangela Givenchy Profumeria KFTlc1J

AMBITI APPLICATIVI

Le osservazioni sulla frustrazione sono state compiute principalmente in ambito infantile, perché le proibizioni e le dilazioni fanno parte del normale processo evolutivo e perché nel bambino le reazioni sono di tipo più esplicito ed immediato rispetto all’adulto. Tale interesse da parte degli studiosi ha anche una giustificazione pedagogica e clinica. Le esperienze fatte dal bambino hanno effetti che si prolungano nel tempo e possono modellare in modo permanente il comportamento e la personalità dell’individuo. Le frustrazioni derivanti dall’ambiente familiare e sociale rievocano nell’adulto le reazioni sperimentate durante l’infanzia e che dunque si sono strutturate.

La valutazione del grado di tolleranza alla frustrazione è perciò utile per valutare la capacità di adattamento all’ambiente circostante e una prognosi positiva di trattamento. È importante il ruolo della scuola che aiuta il bambino ad avere una buona sicurezza e fiducia in sé stesso così da superare ostacoli e insuccessi senza attuare comportamenti aggressivi. Il modello educativo che la famiglia e la scuola dovrebbero mettere in atto è un modello di tipo autorevole né permissivo né autoritario.

Nelle ricerche degli ultimi 15 anni si è rivolta sempre maggiore attenzione ai comportamenti di aggressione e vittimizzazione tra scolari, indicati come bullismo. Per i bambini e gli adolescenti che possono trovarsi in situazioni di rabbia e aggressività non più controllabili, è necessario intervenire imparando a dominare la rabbia e a saper controllare lo sfogo dei propri impulsi aggressivi verso gli altri.

In alcuni giochi ed esercizi i ragazzi vengono portati in una situazione di tensione dove il superamento dei problemi e la ricerca di soluzioni non aggressive si fa più accessibile. L’esercizio “Missili in partenza” vede ragazzi che: tamburellano con le dita sul tavolo, dapprima lentamente poi sempre più forte e velocemente; in seguito, battono il palmo della mano sul tavolo o battono le mani sempre più forte; battono i piedi per terra, prima lentamente poi sempre più forte; un leggero ronzio diventa un forte grido; rumore e movimento sono sempre più forti e i ragazzi si mettono in piedi e portano in aria le braccia urlando: il missile è partito. Lentamente si rimettono a posto e i loro movimenti si calmano e il rumore diventa un ronzio fino al silenzio: il missile è scomparso tra le nuvole.

Il gioco “Se fossi arrabbiato” consiste nello scrivere, ciascuno per conto proprio, in che modo hanno superato la propria rabbia, e scrivere le idee più originali su un cartellone della classe; alcune modalità per superare i momenti di collera sono state: andare in bicicletta, fischiare, tirare un pallone contro il muro, ascoltare musica.

“La bambola di rabbia” è un gioco di ruolo attraverso il quale i bambini possono scoprire come ci si può comportare nei momenti di rabbia. Con l’ausilio di un pupazzo o di una bambola, i bambini riescono ad esprimere con più facilità e a rielaborare i propri stati d’animo, le proprie paure e l’aggressività; i pupazzi permettono loro di dire e fare cose che essi non consentirebbero a sé stessi. La teoria dell’attaccamento di Bowlby trova numerose applicazioni soprattutto in ambito evolutivo e scolastico. Il compito di qualunque educatore, ad esempio non è quello di reprimere le tendenze aggressive di un bambino, ma quello di canalizzare la naturale aggressività verso forme più socialmente accettate. Di solito infatti gli insegnanti tentano di dominare l’aggressività naturale degli alunni, contribuendo però, di fatto ad alimentarne la manifestazione.

Infine in ambito clinico è di primaria importanza accettare, e comprendere la sua aggressività, il suo modo di manifestarla e talvolta di reprimerla del soggetto che ci si trova davanti per poter far fronte alle sue reali richieste in maniera accogliente. Per quanto riguarda la frustrazione, gli studi trovano ampio risalto nell’intervento clinico di primo livello e nel trattamento psicoterapeutico della forma di disagio psicologico. Inoltre, il trattamento della frustrazione in un contesto di gruppo, favorisce l’apprendimento di reazioni diverse e adeguate alla frustrazione.

Givenchy Libero Tempo E Kijiji CollezionismoModellismo SUMpLGqzV
Di Gio Acqua Giorgio Armani De For Eau Men100mlAmazon Toilette QedxoErCBW

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al solo scopo di garantire una migliore esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni e per disabilitarne l'uso vai in impostazioni.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
A Sono Sold Natalizie Quali Rischio Collezioni OutEcco 2016 mNn0v8Ow

Privacy Policy Breve Panoramica

Tutti i dati personali raccolti attraverso questo sito e per cui l’interessato ha prestato consenso, saranno trattati, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5 del Regolamento UE 679/2016, in modo lecito, corretto e trasparente nei confronti dell’interessato e raccolti per le sole finalità suddette, secondo i principi di esattezza, adeguatezza, riservatezza e protezione sanciti dal Regolamento.

I cookie sono delle informazioni che un server può inviare al tuo computer, smartphone o tablet, quando si visita un sito web od un social network. Lo stesso server che li ha trasmessi poi può leggere e registrare i cookie, per ottenere informazioni di vario tipo.

Per maggiori informazioni consulta la nostra Privacy Policy e Cookie Policy.